A Grosseto sono presenti 1 alberghi, 2 agriturismo, 1 affittacamere, 1 appartamenti, 1 case vacanza, 0 ville, 1 bed and breakfast, 0 campeggi.
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Legenda:
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Affittacamere,
Case Vacanza & Campeggi,
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Informazioni su Grosseto:
Il centro storico di Grosseto
Il centro storico di Grosseto è completamente racchiuso entro una cinta muraria fortificata che, a livello urbanistico, lo isola quasi completamente rispetto al resto della città, fatta eccezione per l'area di Porta Nuova dove nel corso dell'Ottocento fu demolita la porta cittadina, riempito il terrapieno del fossato e abbattuto un piccolo tratto di cortina muraria.
L'attuale centro storico è il risultato della ricostruzione cinquecentesca delle mura, durante la quale assunsero un perimetro maggiore che allargò la superficie del centro storico cittadino rispetto al tessuto urbano medievale; tuttavia, la realizzazione delle Mura medicee comportò l'abbattimento di molti edifici di epoca medievale, tra cui anche alcuni complessi religiosi, che sorgevano al di fuori del preesistente centro cittadino lungo il perimetro dove poi è sorta l'attuale cinta muraria bastionata di forma esagonale.
Nonostante l'ampliamento, il centro storico di Grosseto risulta ancora oggi di dimensioni piuttosto raccolte e contenute che consentono di poterlo visitare facilmente, grazie anche alla pedonalizzazione totale di molte strade.
Mura medicee di Grosseto
Una cinta muraria era presente a Grosseto fin dal XII secolo, più volte distrutta e ricostruita. Nel 1574 Francesco I de' Medici fece iniziare i lavori delle "Mura esagonali", tuttora conservate, su progetto di Baldassarre Lenci, I lavori si protrassero per 19 anni e videro l'impiego di condannati prelevati dalle prigioni in seguito ad apposito decreto.
Le mura di Grosseto seguono un perimetro esagonale, con gli angoli difesi da bastioni pentagonali a forma di freccia, con posti di guardia (garitte o "casini") alla punta, mentre la vecchia cittadella del "Cassero Senese" era protetta inoltre da un secondo bastione della medesima forma, rivolto verso l'interno. Si conservano tuttora gallerie di servizio, magazzini e ridotti. Ambienti e percorsi sono pavimentati con mattoni a spina di pesce.
Sino al 1757 le mura furono circondate da un fossato esterno e da un argine di terra battuta. Vi erano due porte principali, una a nord, "Porta Nuova", e una a sud, un tempo "Porta Reale" ed ora "Porta Vecchia". A queste si aggiungevano diversi passaggi più piccoli (postierle), facilmente difendibili.
Con Leopoldo II, furono demolite nel 1855 torricelle e "casini", ingentilendo l'aspetto della fortezza, che venne trasformata in passeggiata pubblica. Un bombardamento distrusse l'ultimo "casino" rimasto, detto "delle palle", all'interno del quale si conservavano alcuni affreschi. (Tratto da Wikipedia)

Nella foto: il Scarlino di Grosseto
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